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martedì 23 marzo 2010

Creare

Tornare a dare forma a un'opera dopo quasi dieci anni è come aprire una porta sul passato e renderti conto che sei ancora tu, ma sei cambiato. La tua vita è un'altra, la tua arte è un'altra. E fa paura, ma è anche meraviglioso. E ti porta a chiederti quale sia il significato profondo di quello che hai dentro, sempre che ce ne sia uno.
In questi dieci anni non sono stato con le mani in mano: ho comunque composto canzoni, qualcosina ho registrato ("Classified" e il demo dei Crimson Dawn) e ho continuato a respirare musica, anche se a volte ho preferito trattenere il fiato per non soffrire troppo. Ma entrare in studio con la consapevolezza di dover registrare un vero e proprio album è una cosa diversa. Da un certo punto di vista, è come riannodare i fili di un'esistenza passata, riprendere un discorso lasciato a metà così tanto tempo fa che ormai non sei nemmeno più certo di cosa volevi dire. Ma è anche un'esperienza esaltante. Estasi creativa, voglia di uscire dal guscio in cui ti eri chiuso, di viaggiare, di lottare ancora. Di aprirti al mondo nel modo più diretto e personale che conosci. Di buttare fuori quello che hai dentro.
Passione. Bruciante, concreta. E d'improvviso capisci che covava sotto le cenere da troppo tempo, ma che al tempo stesso nulla succede per caso. Che probabilmente aveva BISOGNO di restare sotto traccia per un po', perché l'arte si alimenta di vita, e non può nutrirsi se quella vita non la vivi, non la assapori, con tutte le sue cazzate, i suoi sbagli, i suoi momenti di gloria, le cose belle e brutte. A volte, per tornare a trovare le parole o le note, hai bisogno di accumulare esperienze, di cambiare prospettiva, di ritrovare qualcosa che valga la pena di essere raccontato e la voglia di raccontarlo.
Di crescere.

martedì 27 ottobre 2009

Di albe e vichinghi

Finalmente una schiarita nei mari tempestosi dei miei lavori musicali.

Il progetto Crimson Dawn ha ripreso slancio grazie all'ingresso di un batterista in pianta stabile. Il suo nome è Luca Lucchini, e con formazioni come All Soul's Day e Dark Ages ha scritto pagine importanti nella storia dell'underground metallico italiano (anche se lui, probabilmente, si sminuirebbe in un eccesso di modestia). Anche il mio compagno di malefatte Emanuele Rastelli (Crown of Autumn e Magnifiqat) dovrebbe essere della partita, speriamo! Di certo, ora vedo un futuro per il gruppo, un futuro interessante e foriero di possibilità. Staremo a vedere. La direzione sarà più doom di quanto pubblicato finora, senza però accantonare l'anima epic. Insomma, se vi piacciono Black Sabbath/Heaven and Hell e Candlemass dovrebbe essere pane per i vostri denti. Per me, rappresenta finalmente la possibilità di dare sfogo alla mia passione per la musica di Ronnie James Dio e Tony Iommi con un progetto che si avvicina di più a quel tipo di metal rispetto al power dei Drakkar.

Già, i Drakkar. Sono in molti a chiedermi che fine abbia fatto la band che, nel bene e nel male, fa parte della mia vita da ormai quasi 15 anni. La risposta è... beh, nessuna fine, per ora. Abbiamo il quarto album praticamente pronto da più di un anno, il vero problema è trovare un batterista che abbia capacità e voglia di dedicarvisi. Però, negli ultimi giorni qualcosa si è mosso. Non posso dire di più, anche per non tirarmi la sfiga, ma, se le cose vanno come spero, la nave vichinga potrebbe tornare a navigare più in fretta di quanto avrei pensato. Incrociate le dita con me. Anche perché i pezzi in attesa di essere "finalizzati" sono davvero interessanti: sarebbe un peccato accantonarli.

Ho anche altre collaborazioni e idee in ballo. In generale, mi sto riavvicinando alla musica... Non che l'avessi mai mollata, ma le delusioni a volte ti segnano, ti tolgono voglia ed energia. Le vere passioni, però, non muoiono mai: puoi zittirle per un po', forse, ma alla fine tornano sempre a galla. Per fortuna, perché sono parte di quello che siamo: una parte importante e preziosa.

Stay metal.

lunedì 26 ottobre 2009

The Musical Box(es)

Come forse avrete notato, sperando di farvi cosa gradita ho aggiunto i widget delle pagine Facebook di Crimson Dawn e Drakkar. Li trovate sulla destra dello schermo.

Se qualcuno sa come modificare il file di stile in modo che siano uguali alla grafica del blog invece di avere quell'orrendo sfondo bianco, mi faccia un fischio!

Grazie per l'attenzione.

giovedì 13 dicembre 2007

Piccole grandi soddisfazioni

Ieri, navigando sul sito di Last FM fresco di registrazione, ho scoperto che il funzionamento del software di Last è tale che in pratica annota tutta la musica che gira nel computer di chi lo installa onde potergli proporre poi brani più vicini ai suoi gusti. Le "playlist" dei vari utenti sono poi rese pubbliche, e in sostanza anche molta musica che non potete sentire su Last (perché non vi è mai stata uploadata da chi ne detiene i diritti) vi finisce catalogata comunque attraverso gli ascolti degli utenti.

E' così che ho avuto la "rivelazione" che c'è ancora diversa gente, in giro per il mondo, che ascolta i brani dei primi 3 album dei Drakkar. Il disco più gradito pare essere "Gemini" e il pezzo più popolare "Eridan Falls". Qualcuno si è anche preso la briga di caricare una nostra foto nel database del sito.

Potrà sembrare strano a dirsi, perché tutti sappiamo quanto i metallari tengano alle proprie band e alla propria musica, ma il fatto di scoprire che, anche se non facciamo uscire un disco nei negozi da 5 anni, i fan non si sono mai dimenticati di noi... Beh, mi ha stupito. Perché un conto è sperarci, "crederci", è un altro vederne le prove davanti ai tuoi occhi.

Sono le piccole, grandi soddisfazioni che mi dà la musica. Quelle che non posso avere da nient'altro. Quelle che mi sono conquistato, io e gli altri che hanno contribuito con me alla storia dei Drakkar, tutti, dal primo all'ultimo. Quelle che mi migliorano la vita e mi spingono, ogni volta, a non smettere, a non mollare mai, a continuare nonostante le difficoltà, il lavoro, gli scazzi, perché per chi scrive musica è tutto qui il succo: sapere che c'è qualcuno dall'altra parte del pianeta che gode di quello che hai creato come tu godi delle creazioni dei tuoi idoli.

Ah, ovviamente ne ho anche approfittato per caricare su LastFM i brani di "Classified", che ora sono disponibili per l'ascolto in streaming e per la preview completa. Se vi interessano, basta che vi connettiate qui. Sperando che servano a conquistare qualche altro ascoltatore alla nostra causa, che è fatta di passione per la musica, amore per il metal, e soprattutto sincerità. L'ho anche scritto in uno dei miei primi brani: "We believe in everything that we do". E lo sento tutt'oggi come assolutamente vero.